La propaganda elettorale stia fuori dalle scuole

La politica ha il dovere morale di guardare lontano, di pensare al futuro dei propri figli e dei giovani che erediteranno questa città.

Eppure troppo spesso accade il contrario: i luoghi della formazione vengono trasformati in palcoscenici elettorali, in terreni di scontro tra fazioni, in spazi da colonizzare a fini di propaganda.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a quanto sta accadendo fuori dai cancelli di diversi istituti scolastici della città: volantinaggi mirati, distribuzione di materiale politico agli studenti all’uscita da scuola, iniziative – talora solo pubblicamente annunciate e poi annullate – costruite ad arte per sembrare dibattiti culturali e che sono invece, nella sostanza, vere e proprie operazioni di campagna elettorale. Un uso strumentale e, a nostro avviso, profondamente irrispettoso di luoghi e di persone.

Chiamiamolo con il suo nome: è propaganda. Travestita da partecipazione democratica, ma rivolta a ragazze e ragazzi che meritano ben altro rispetto.

Orizzonte per Lecco sceglie una strada diversa.

Non rinunciamo al dialogo con le giovani generazioni — anzi, lo riteniamo essenziale per fare buona politica — ma crediamo che quel dialogo debba essere autentico, libero da secondi fini, rispettoso dell’intelligenza di chi studia e si forma ogni giorno.

I nostri ragazzi, i loro genitori e le loro famiglie sanno distinguere un confronto onesto da una sceneggiata elettorale.

La scuola è uno spazio di pensiero critico e di libertà intellettuale: noi lo rispettiamo, e chiediamo con forza che tutte le forze politiche facciano altrettanto.

Mauro Fumagalli Candidato Sindaco e lista Orizzonte per Lecco

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